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Elephant Dung Paper

Modi alternativi, innovativi e sostenibili di produrre carta.

La natura non produce rifiuti inutili, tutto è funzionale al benessere dell’ambiente. 

Non c’è solo la cellulosa o la pasta legno tra le materie prime per produrre la carta. Esistono infatti altri elementi che si trovano in natura che possono essere allo stesso modo impiegati per una produzione sostenibile, nel rispetto dell’ambiente, riducendo anche il consumo di acqua.

Ogni giorno vengono create sempre più alternative alla carta di pasta di legno, da un’intera gamma di materiali come vestiti di cotone, frutta, alghe e… sterco di elefante.

Questi tipi di carta alternativa sono prodotti di origine naturale che richiedono lavorazioni molto meno invasive della carta tradizionale e sono quindi molto più sostenibili. Inoltre, i loro ingredienti insoliti li rendono perfetti anche per esperimenti artistici, stampati particolari, o anche per imballaggi e carte regalo innovative. Tra le carte ecosostenibili, riciclabili al 100%, più particolari del mondo c’è sicuramente la Dung Paper, carta prodotta con escrementi di elefante misti a sfridi di cartiera. 




Responsabile di questa invenzione è la compagnia Maximus, fondata in Sri Lanka nel 1997 dal Direttore Generale Thusitha Ranasinghe. È una società che impiega esclusivamente le forze locali ed infatti con questa particolare carta ed altri rifiuti organici crea artigianalmente numerosi oggetti. Questo tipo di lavorazione viene fatta a mano e non necessità di particolari competenze. La società esporta circa il 90% della produzione e l’80% dei loro impianti di produzione sono nelle zone rurali del paese. Maximus si dedica alla salvaguardia non solo dell’ambiente, ma anche degli animali stessi, con progetti a sostegno della fauna, e della popolazione locale. Un impegno quello di Maximus più volte premiato a livello internazionale. La particolare lavorazione permette di ottenere la carta tramite essiccazione, bollitura, impastatura e una fase finale in cui il prodotto viene strizzato e steso in fogli. Le sue caratteristiche peculiari sono date dall’alta presenza di fibre naturalmente presenti negli scarti dell’elefante, animale che ama mangiare piante, foglie e corteccia.


L’intero processo produttivo è eco-friendly in quanto:


  • si utilizzano solo materie prime organiche, non tossiche

  • questo tipo di carta evita l’abbattimento di ettari di foresta e salvaguarda gli elefanti.

  • non vengono impiegate apparecchiature industriali e questo abbatte il problema dei rifiuti tossici spesso legato all’uso delle stesse.


Ma perché lo sterco di elefante?

Il fondatore della Maximus capì ben presto che anche gli escrementi degli elefanti erano ideali per la produzione di carta. Si pensi che l’elefante dello Sri Lanka, anche se meno massiccio di quello africano, produce dai 180 ai 200 Kg di sterco al giorno. Per cui quale materia prima più abbondante ed economica se non questa? Inoltre gli escrementi di elefante presentano un enorme vantaggio: non puzzano! Questo è possibile perché lo stomaco di questi giganti erbivori è molto corto. Il loro cibo, composto esclusivamente da foglie, piccoli rami, e sterpaglia, viene eliminato prima che fermenti. Il risultato è uno sterco ricchissimo di fibra, materia prima della carta.




Elephant Dung Paper.

La carta viene composta per il 75% da sterco di elefante. È sterilizzata e priva di batteri e si presta a diversi usi. La differenza tra i vari lotti di carta dipende dalla dieta, dall’età e dallo stato dentale dell’elefante. Il colore varia in base al cibo consumato: noce di cocco, Kitul o Jak. La consistenza di questa carta ecosostenibile dipende dalla masticazione dell’elefante. Il cibo completamente digerito darà una carta liscia mentre quello meno masticato darà una fibra più grossa e quindi il lotto sarà più rugoso.


Carta sostenibile e commercio equo solidale.

Con sede nelle aree rurali dello Sri Lanka tra cui Kegalle, Kandalama, Sigiriya e Habarna, Maximus è un’organizzazione di commercio equo e solidale impegnata nell’ideale dello sviluppo sostenibile e della salute e del benessere degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente, che produce carta di sterco di elefante dal 1997. Per molti anni ci sono stati problemi tra gli agricoltori e le comunità di elefanti che abitano le aree rurali dello Sri Lanka. A causa della riduzione del loro habitat naturale, gli elefanti hanno creato problemi agli agricoltori mangiando i loro raccolti. Il conflitto tra le due comunità ha purtroppo provocato la morte di migliaia di elefanti.


Il superamento di questi problemi è stato motivo di grande preoccupazione per molti, e così è stato fondato il Maximus Elephant Conservation Trust per promuovere un rapporto positivo tra le comunità e gli elefanti, mirando alla “conservazione attraverso l’innovazione”. Ora che lo sterco viene utilizzato per creare la carta, gli agricoltori e le comunità rurali possono trarre profitto dalla raccolta dello sterco, fornendo loro un vantaggio economico per la convivenza dell’elefante. Impiegano e addestrano anche artigiani locali per progettare i prodotti, promuovendo la relazione reciprocamente vantaggiosa e facendo davvero la differenza per la vita sia delle persone che degli elefanti.

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